Stretching: fisiologia

Strettamente connesso alla salute e forma fisica, lo stretching è il processo secondo il quale i muscoli e i tessuti molli ad essi associati vengono allungati assumendo determinate posizioni. Con un regolare programma di stretching si verificano diversi adattamenti nel fisico e specialmente a livello muscolare. Altri tessuti come legamenti, tendini, connettivo e tessuti cicatriziali cominceranno ad adattarsi al processo di allungamento. Già Goldspink (1968) e Williams (1971) conclusero quanto segue:

“Attraverso una pratica regolare dello stretching si ritiene che nel corso del tempo aumentino le serie dei sarcomeri. I nuovi sarcomeri vanno ad aggiungersi alle estremità delle miofibrille già esistenti che a loro volta aumentano la complessiva lunghezza del muscolo e il range del movimento”.

Benefici dello Stretching

Ulteriori benefici

Un regolare programma di stretching aiuterà a: migliorare la postura, sviluppare una maggiore consapevolezza corporea, migliorare la coordinazione, favorire la circolazione, promuovere rilassamento e sollievo dallo stress.

Tipi di stretching                                                                                                                                

Passi molte ore al PC? Segui gli esercizi di Stretching da fare in ufficio

 

E’ possibile raggruppare in due categorie i tipi di stretching.

Leggi di più sui  Tipi di Stretching 

Allungare prima o dopo l’allenamento?

Una domanda frequente è: “Dovrei fare stretching prima o dopo l’esercizio fisico?

Non si tratta di una scelta ma bensì di differenti situazioni. Eseguito prima dell’allenamento lo stretching ha lo scopo di prevenire gli infortuni, allungare muscoli e tendini e aumentare il nostro ROM. Questo ci assicura una maggiore libertà di movimento, senza restrizioni e senza il pericolo di infortuni. Dopo l’allenamento aiuta tendini e muscoli a recuperare e ristabilire delle buone condizioni, prevenendo rigidità muscolare e affaticamento che in genere segue un’intensa attività fisica.

Allungare fino al punto di tensione

Lo stretching non dovrebbe essere doloroso. Anzi dovrebbe essere piacevole, rilassante e benefico.

Esiste il falso mito secondo cui per ottenere il massimo dell’efficacia durante l’allungamento le persone debbano provare un dolore costante. Perché questo è un errore? Quando i muscoli vengono allungati al punto di provare dolore, il corpo impiega un meccanismo di difesa chiamato “riflesso da stiramento”. Questa è una misura di difesa del corpo per prevenire un danneggiamento dei muscoli, tendini e articolazioni. Così per evitare il riflesso da stiramento, bisogna evitare il dolore. Come? Allungare solo fino al punto in cui la tensione possa essere percepita nel muscolo. In questo modo si evitano gli infortuni e si ottengono i massimi benefici dello stretching.

Respirazione: lenta e regolare durante lo stretching

Molte persone trattengono inconsapevolmente il respiro durante l’allungamento. Questo provoca una maggiore tensione nei muscoli che impedisce il completo allungamento. Per evitare questa condizione bisogna ricordare di respirare lentamente e profondamente durante tutti gli esercizi di stretching. In tal maniera si rilassano i muscoli, si promuove il flusso sanguigno e si incrementa l’apporto di ossigeno e nutrienti nei muscoli.

Andrea Biasini
Istruttore Medical Fitness
Centro Medico Arcidiacono

[button id=”” style=”filled-small” class=”” align=”” link=”https://staging.centromedicoarcidiacono.it/medical-fitness/” linkTarget=”_self” bgColor=”accent1″ hover_color=”accent1″ font=”24″ icon=”accessibility” icon_placement=”left” icon_color=””]SCOPRI I BENEFICI DEL MEDICAL FITNESS![/button]

PRENOTA ORA UNA PROVA CON IL NOSTRO OPERATORE SPORTIVO chiamando il numero 06. 2070889.

Il Centro Medico Arcidiacono di Roma si trova in Via di Prataporci 52, lungo Via Casilina, direzione Roma sud, nella zona Finocchio Borghesiana a pochi metri da e Metro C fermata Bolognetta.